martedì 3 aprile 2012

uova sode

Quando ero bambina il sabato sera prima di Pasqua mia mamma faceva le uova sode, tante. Poi mentre noi dormivamo le nascondeva in giro per casa e la mattina di Pasqua, prima di andare a messa, andavamo alla ricerca delle uova. Era bello. C’erano dei punti dove si sapeva che le avrebbe messe, lì si andava facile, bastava svegliarsi per primi. Altre invece le nascondeva in posti diversi ogni anno. Era più bello trovare quelle, era come se valessero di più. Dopo pranzo i grandi (c’erano anche mia nonna, sua sorella con suo marito e miei due bisnonni) si riposavano e noi coloravamo con gli acquarelli le uova che avevamo trovato la mattina. Più ne trovavi, più ne avevi da colorare. Su alcune ci mettevamo le decalcomanie, era difficile metterle sulle uova, bisognava scegliere quelle piccole, quelle grandi facevano le pieghette e poi per toglierle rischiavi di romperle e rovinare tutto. Alla sera si mangiavano le uova con l’insalata. Anche la sera del giorno dopo si mangiavano uova sode.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Cosa darei per tornare nella tua infanzia piena di Pasque piene di uova da cercare ..


S

Giovy ha detto...

A casa mia la Pasqua è sempre sembrata un pranzo festivo normale.
Quando sono stata grande abbastanza la Pasqua era sempre "con chi vuoi" più che con i miei e questa dinamica mi è sempre piaciuta.
Dentro di me però la Pasqua ha sempre avuto un significato grande

Calzino ha detto...

Mai avuta la tradizione delle uova sode... che infanzia triste :)

latteaigomiti ha detto...

@S: a volte capita anche a me di volerci tornare ;-P
@Giovy: “Pasqua con chi vuoi” io pochissime volte. Pasqua quasi sempre con i miei, mi sa che a casa mia era vero il detto “Natale e Pasqua con i tuoi e le vacanze con chi vuoi” :P, negli ultimi anni invece quasi sempre con i suoi (ogni tanto propongo un’alternativa ma cade nel vuoto, pace).
@Calzino: devi provare, è molto divertente. Perché non fate una prova voi due signori Calzini? Tu nascondi il suo e lui nasconde il tuo e poi vedete chi lo trova prima. Fate una prova, se vi piace poi lo fate vostro.