venerdì 17 febbraio 2017

canzoni


Questa mattina stavo aspettando che la macchinetta finisse di prepararmi il caffè,  ero nei sotterranei c’era silenzio e nel silenzio ho sentito uno che cantava Mi ricordo lasagne verdi, e le corse laggiù in cucina ... veniva dalla tromba delle scale, vicino alla macchinetta. Chissà chi era, chissà come andava avanti la canzone.

lunedì 2 gennaio 2017

sulle piccole abitudini


Per anni ho usato un pelapatate, che poi in realtà pela anche altre cose come le carote ad esempio, con una determinata forma. È tutto in acciaio, s’impugna bene e secondo me è anche difficile riuscire a farsi del male quando lo si usa. Poi è successo che non funzionava più bene, mi sa che si erano consumate le lame e così mi sono decisa a prenderne un altro e ho cambiato forma. L’ho preso come quello che usa mia mamma. Una volta quest’estate ero da lei l’avevo usato e mi sembrava che funzionasse bene e che mi venissero anche le fettine di carata quando si ha voglia di mangiarla cruda ma non si ha voglia di grattarla con la grattugia. Alla julienne mi sembra si chiami quel modo lì. Anche le zucchine crude mi piacciono tagliate così ma solo le zucchine che ci sono qua, quelle chiare chiare non quelle verdone che sembran del colore dei cetrioli.  Ecco io ogni voglia che cerco nel cassetto il pelapatate nuovo non lo vedo, continuo a vedere solo quello vecchio che chi sa perché non mi decido a buttare. Anche questa sera ho svuotato metà cassetto prima di vederlo e sì che ha il manico bianco e dovrebbe esser facile da vedere.