giovedì 4 gennaio 2018

mi ricordo

Mi ricordo che quando ero bambina, sotto Natale, si appendeva in cucina o nel corridoio un nastrino rosso. Si attaccava a tutti e i due capi e poi, con delle mollettine rosse, natalizie anche loro, si appendevano gli auguri che arrivavano. Gli auguri più belli poi, il 6 gennaio, si mettevan via, con il nastrino e le mollettine. E questo non succedeva solo a casa mia ma anche a casa delle mie amiche e chissà in quante altre case.

Sarà la vecchiaia che avanza ma a me piacevan di più degli SMS.

mercoledì 13 dicembre 2017

peccato

Oggi ho cercato, inutilmente, una cosa tra i miei file. Dal momento che non era dove speravo fosse ho provato anche a cercare in altre cartelle e ho trovato una cosa di marzo di quest’anno che chissà perché non è mai andata nel cestino. Quel giorno avevo scritto “Non ne posso più, non sopporto chi finge, chi è così schifosamente egoista da non riuscire mai, e dico mai, a capire che esiste un altro. Non reggo più chi finge di aiutare facendo sempre solo quello che vuole, quando lo vuole, come lo vuole e spacciandosi però per generoso e altruista. Basta, vi vorrei mandare tutti a fare in culo e invece non ci riesco. Peccato.”

Peccato anche che non ricordo i motivi che mi hanno fatto scrivere quelle frasi che però riconosco benissimo come mie, perché anche questo è un periodo che mi dico spesso Peccato.

mercoledì 15 novembre 2017

insegna


Oggi, dall’autobus, ho letto Amiche per i capelli. È l’insegna di un parrucchiere. Amiche per i capelli a me suona stranissimo. Amiche per la pelle e Nemiche per i capelli suonano giusti, Amiche per i capelli, a me, suona stranissimo. Dovessi tagliarmi i capelli andrei lì per vedere com’è dentro.

giovedì 31 agosto 2017

segni


Togliere dal portafoglio la tessera dell’ACTV e mettere quella dell’AMT è il segno che le vacanze sono finite. Quest’anno non ho proprio nessuna voglia di tornare. Mi è capitato spesso che, dopo le vacanze estive, tornare a lavoro non mi rattristasse. Quest’anno no. Quest’anno sarei rimasta lì ancora, ma ancora tanto.  Speriamo che in questi tre giorni mi arrivi un po’ di voglia.

venerdì 25 agosto 2017

quadrifoglio



Oggi, salendo la scalinata di Cà Pesaro.

giovedì 24 agosto 2017

nomi


Per il piede usavo una crema che ha un nome con dentro la parola Trauma. Dal momento che la stavo finendo sono andata in farmacia per comprarla, non l’avevano e me ne hanno proposta una simile, con  dentro le stesse cose, e l’ho presa. Quella crema lì, quella nuova ha un nome con dentro la parola Riparo. A me, sembra che adesso sia tutta un’altra cosa.