domenica 9 giugno 2013

omonimia


2 commenti:

fascinodemoralizzato ha detto...

Che chicca: un lavoro da investigatore.

Ciao

Randa

latteaigomiti ha detto...

Ciao Randa, è stato un caso, l’ho trovato alla libreria Acqua Alta (Venezia) durante le vacanze di Pasqua di quest’anno. Il titolo e l’autore me l’hanno fatto prendere in mano, quando ho visto che nessuno l’aveva mai letto (c’era più della metà delle pagine ancora da tagliare) ho deciso che l’avrei preso, l’avrei letto (non capisco perché chi l’ha avuto prima di me non l’ha finito) e salvato dal macero. Poi ieri mi è ricapitato in mano così, scopiazzandoti visibilmente :-D, ho deciso di fargli fare la conoscenza dell’omonimo.