mercoledì 2 maggio 2012

di un eretico


Gli chiesi di provare il Navy Cut, con cui caricai la sua pipa, e gli diedi un fiammifero. Gli piacque. Ero sicuro che gli sarebbe piaciuto. Emise una nuvola di fumo profumato e disse con ammirazione:
“È buono; molto, molto buono; brucia facilmente e ha l’odore di un eretico”.
Ciò mi fece rabbrividirei un po’, ma non era nulla; abbiamo tutti le nostre metafore, i nostri simboli, le nostre figure retoriche, che cambiano a seconda dell’ambiente, delle condizioni, dei gusti, della formazione e così via.

Conversazione con Satana in Il racconto del becchino e altre storie – Mark Twain – pag. 37-38.

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