domenica 15 gennaio 2012

un fratello

Quest’oggi a pranzo ho mangiato gli gnocchi e anche del pane. Ho preso da mia mamma, anch’io come lei il pane lo aggiungo a qualsiasi cosa, anche dove gli altri non l’aggiungono. Pasta e pane, patate e pane, gnocchi e pane. Ci sembra che il pane stia bene ovunque e che mangiar senza pane sia un mangiar da dieta. Meglio non parlar di dieta che i due chili presi a Natale sono ancora là belli interi, forse perché non mi sto mica sforzando a fare una qualche rinuncia. Forse. Dicevo ero lì che mangiavo e mi è venuto in mente che una volta in un libro il protagonista si domandava se per lui sarebbe stato più difficile rinunciare a mangiare il pane o a fumare. E l’autore penso di ricordarmelo ma il libro no e adesso è un casino perché appena mi distraggo, e dal momento che sto cercando di studiare ed è domenica pomeriggio la cosa mi sta capitando spesso, mi torna in mente. Vorrei rileggere quel pezzo ma non so dove cercare. Non mi ricordo neppure se a quella domanda c’era risposta, so solo che era una domanda che quando l’ho letta ho pensato: ma guarda, ho trovato un fratello.

3 commenti:

Giovy ha detto...

Il pane è davvero fondamentale anche per me... Anche se spesso dovrei dimenticarlo. Ma è un amore irrinunciabile

fascinodemoralizzato ha detto...

Anch'io mangio sempre il pane, ma vanno bene anche taralli e grissini. Solo la carne non mi fa venire voglia di pane.

Randa

latteaigomiti ha detto...

Ciao sorella Giovy e ciao fratello Randa ;-P
che bello vedere che sono in compagnia
buona giornata (e considerato l'orario buon appetito)