venerdì 1 gennaio 2010

modena è piccolissima

Non sono superstiziosa, però, tant’è … oggi faccio solo cose che mi piacciono ché se mai fosse vero poi allora capiterà che le faccio tutto l’anno. Così, anche se è una settimana abbondante che l’ho comprato, l’ho letto oggi. E devo ringraziare i miei due amici librai che quando ho visto il prezzo non ero mica tanto sicura di prenderlo senza vederlo e trovarlo a Genova non ci riuscivo. Loro, che sono gentili, lo hanno ordinato e poi quando sono passata mi hanno fatto la sorpresa e detto: Latte, senza impegno, se t’interessa lo prendi se no lo teniamo noi e se non lo vendiamo facciamo reso. Io me lo sono guardata un po’ in libreria lì da loro e ho deciso di portarmelo a casa e loro, che sono veramente gentili, hanno fatto finta che fosse uno dei libri della lista dei libri di Natale (ché avevano fatto questa cosa bellissima: tu gli mandavi una mail entro il 18 con i titoli dei libri che avresti comprato a dicembre e loro te li scontavano del 15 e non del 10 come mi fanno di solito). Ho fatto proprio bene a prenderlo ché è un gran bel libro e ora mi è venuta voglia di vederla quella città. Ho provato a vedere quanto ci si mette col treno a fare Genova-Modena, tre o quattro ore, a seconda che si passi da Piacenza o che si debba andare a Milano. Lo so che non bisognerebbe fare propositi sull’onda dell’entusiasmo ma mi sa che quando si allungano le giornate, io, un fine settimana lì me lo regalo.

1 commento:

lp ha detto...

Concordo appieno.
ciao.