giovedì 22 dicembre 2011

una bambina bergamasca

Non so bene come mai ma quest’anno Natale mi ha preso male. E questo è strano, non è da me. Perché io di solito faccio l’albero l’8 dicembre, metà dei regali fatti da me (e a volte questo vuol dire iniziare realmente molto prima), canticchio canzoncine stupide per quasi tutto il mese di dicembre e inforno teglie di biscotti dalle forme assurde (ma che dovrebbero sembrare abeti). E quest’anno invece niente albero, solo tre regali sono fatti da me (nel senso di con le mie manine) e il forno non l’ho acceso se non per scaldare. Va be’ starò invecchiando o forse a volte capita e bon, bisogna farsene una ragione. Però a cercar regali mi sono divertita. Questo almeno sì. Anche l’ultimo della lista che mi ero fatta. È un telaio per lavorare con le perline di Hello Kitty, mi piace molto e penso piacerà anche a chi lo riceverà. È per una bambina che l’altra sera ha detto a sua nonna: guarda che io lo so che Babbo Natale non esiste. E poi, rispondendo alla nonna che le chiedeva se era proprio sicura ha aggiunto: sì, i regali veri li porta S. Lucia. Quelli di Babbo Natale sono i regali dei nonni, dei cugini, degli amici.

4 commenti:

Calzino ha detto...

che mito questa bambina, dalle un bacino anche da parte di Calzino, davvero.

Giovy ha detto...

Fantastico!!!

matisse ha detto...

Eh, io lo so per certo. Le bambine bergamasche hanno una marcia in più per via di tutte quelle salite,
heidi

latteaigomiti ha detto...

@ Calzino: :-D molto volentieri, domani provvederò con molto piacere.
Auguri a tutti e due i Calzini e un bacino per tuo nipote.

@ Giovy: hai ragione ha delle uscite che sono proprio fantastiche.

@ Matisse: ma che bello vederti qui. Domani arriverò dalle tue parti che poi sono anche le mie :-D