lunedì 23 giugno 2014

sulla rabbia ribollente


Forse mi sbaglio, anzi, quasi sicuramente mi sbaglio, ma io son dell’idea che i post si possono scrivere quando si è tristi, anche quando si è allegri, ci mancherebbe, anche quando si è nei periodi di altoebasso, anche quando si è arrabbiati ma poco, arrabbiati di una rabbia che si sa passeggera. Quando invece arrivano i periodi che hanno la rabbia che ribolle dentro e non passa mai, neanche di notte, sta là, per dei giorni, anche tanti giorni, è meglio lasciar perdere. In quei periodi lì, secondo me, è meglio che se si scrivono  post, e può capitare, poi li si butti, o li si conservi se sembra che sia venuti decenti, ma è meglio non postarli. E forse anche questo sarebbe uno di quei post che nel cestino ci starebbe benissimo.

8 commenti:

Calzino ha detto...

Che succede, Latte?

latteaigomiti ha detto...

Latte è momentaneamente impegnata a tirar su muri, devo dire che stan venendo belli dritti, speriamo che tengano. Se tengono poi, quando la rabbia passa, magari non ne entra altra.

Sere ha detto...

Io quando sono arrabbiata scrivo, cancello, ricancello, poi riscrivo, poi ci ripenso... A volte vince il "resta lì" e poi mi pento, ma molte più volte vince un "ma annatevela a pijà 'n saccoccia!" e mi bevo una birra e non scrivo più.

latteaigomiti ha detto...

Sere è un periodo questo che la probabilità di birra serale è pari al 99.99. Ma lo faccio solo e unicamente per far giocare i gatti con il tappo :-D
Mi sembra che la situazione si stia un po' aggiustando, sarà che vedo le ferie vicine?
buona serata a te e a tutta la truppa

Fabio F ha detto...

hai ragione

latteaigomiti ha detto...

nel senso che il post stava meglio nel cestino vero?
;-D

Luipill ha detto...

Mi piace sto post!

latteaigomiti ha detto...

Ciao Luipill, ben tornato da queste parti. Son contenta che ti piaccia.
Buon estate a te e a Billi