martedì 15 dicembre 2009

noli spazzare il terrazzo contra ventum

Domenica ho fatto un po’ di giardinaggio che poi più che giardinaggio era microterrazzaggio ma fa niente. Ho il ciclamino dell’anno scorso che, grazie alle cure di Daniele che lo ha messo su un altro terrazzino ancora più piccolo ma a nord, è sopravvissuto all’afosissima estate e ora è in fiore. Anche i crisantemi sono fioriti ma dal divano non vedevo mezzo fiore e uscire, si esce poco con ‘sto vento e ‘sto freddo. Così domenica ho fatto un po’ di spostamenti, tolto un po’ di foglie e rami secchi dai geranei, aggiunto terra qua e là (e il là includeva anche il pavimento). Poi volevo pulire ché se mi entrava la terra in casa mi rimettevo a insultarmi e non è il caso di farlo più di una volta alla settimana. Ecco, ero lì che spazzavo e tempo di prendere la paletta ed era tutto in giro un’altra volta. è un casino spazzare col il vento. Si hanno due possibilità: rassegnarsi a prendere su con la paletta pochissimo per volta o rassegnarsi al fatto che ti vada la terra negli occhi.

6 commenti:

Arcureo ha detto...

Noli è quella vicina a Spotorno, giusto?

(Ok, penosa, vado a vergognarmi in un angolino, sorry...)

sid ha detto...

anche con le trattorini succede uguale comunque. anche proprio non soffia un filo di vento non c'è un aria neanche a soffiarsela da sola e loro si tuffano allegre sullo sporco e lo risparpagliano dov'era. nel posto preciso di prima che sono ordinate. nel loro piccolo.

latteaigomiti ha detto...

@Arcureo: esatto :D te esci a Spotorno poi volti a destra, ma non subito, appena arrivi vicino al mare che poi sarebbe quando sei sull'Aurelia fai ancora due ruotate e sei arrivato. C'è niente da vergognarsi, pensa che non lo fanno neppure quelli di Noli e loro hanno messo un cartello con su scritto che Noli era una repubblica marinara.

@Sid: mi sono sempre più simpatiche le Trattorini, sono gatte ordinate e anche un po' abitudinarie. Però anche tu che vuoi cambiare le cose così senza neppure chiedere il loro permesso. La vita degli umani domestici non è semplice ma molto molto bella, oggi Cato a forza di farmi otto in mezzo alle gambe stava per farmi cadere. Queste sì che sono soddisfazioni :D

Arcureo ha detto...

"Cato"?!?! Ti prego non dirmi che l'hai chiamato così in onore del MITICO assistente personale dell'ispettore Clouseau!

"Cato non atacare, defisciònte...!"

latteaigomiti ha detto...

@ Arcureo: all'inizio non aveva nome, è arrivato in uno stato pietoso senza pelo sulla pancia e su buona parte delle zampe, croste da graffi autoinflitti in testa, acari nelle orecchie insomma anche Daniele pensava che stesse meglio quando ha accettato di prenderlo in affido (ma è da mo che è un'adozione), era preoccupato. Io ammetto che facevo fatica ad accarezzarlo quando si è deciso di venir fuori da sotto la dispensa ma come si fa a resistere a un gatto? Ho iniziato a chiamarlo Catorcio (ma con il tono della voce si capiva che scherzavo, ché sotto-sotto sono gentile) e dopo pochi giorni è diventato Cato. Adesso (sono passati quasi 10 mesi) è un gatto bellissimo, beh non esageriamo, però per me sì. Non sapeva o non voleva giocare anche se la veterinaria gli aveva dato sui 5 anni, ora le cuffiette gli piacciono parecchio e chi sta giocando con lui lo incita dicendo: Cato ataca. Siamo ancora lontani dalle imboscate del mitico assistente ma ci stiamo lavorando.

sid ha detto...

però è bellissimo che si chiami Cato. io il prossimo gatto lo chiamo Cato. uno cato e uno clusò :D