Ho cucinato dei fondi che mi son venuti così bene ma così bene che ero quasi commossa da come mi sono venuti bene. Ero andata a Rialto con l’idea di comprarmi una sogliola ma poi non l’ho presa che metti che non me la pulivano, cosa facevo? a me pulire il pesce non piace, mi fa un po’ schifo. Ho rinunciato alla sogliola mi sono presa una svizzera, di manzo, e per contorno ho pensato che i fondi ci stavano bene così me li sono presi, quattro per la precisione, e anche un cestino di ribes. I ribes li ho mangiati nello yogurt, bianco, che all’inizio si fa fatica, ne poi mettere pochi, devi girare piano ma dopo qualche cucchiaio te li gusti i ribes nello yogurt. Mi sto trattando proprio bene.
martedì 27 luglio 2010
5-fondi
Ho cucinato dei fondi che mi son venuti così bene ma così bene che ero quasi commossa da come mi sono venuti bene. Ero andata a Rialto con l’idea di comprarmi una sogliola ma poi non l’ho presa che metti che non me la pulivano, cosa facevo? a me pulire il pesce non piace, mi fa un po’ schifo. Ho rinunciato alla sogliola mi sono presa una svizzera, di manzo, e per contorno ho pensato che i fondi ci stavano bene così me li sono presi, quattro per la precisione, e anche un cestino di ribes. I ribes li ho mangiati nello yogurt, bianco, che all’inizio si fa fatica, ne poi mettere pochi, devi girare piano ma dopo qualche cucchiaio te li gusti i ribes nello yogurt. Mi sto trattando proprio bene.
lunedì 26 luglio 2010
4-il serpente di Eva
Io non so se è perché son dieci anni che non vengo qua, se era la luce del tramonto di ‘sta sera che tirava su il rosa, se è che ho smesso di vederlo sulle mille lire ma a me il palazzo ducale sembrava più bello del solito oggi. Rimanevo lì a guardarlo, facevo due passi e mi fermavo, lo riguardavo. Non dico che quello di Genova sia brutto ma non c’è storia. Non regge il confronto, secondo me. Poi, aveva già fatto due ponti verso casa, son tornata indietro a riguardarmi il serpente di Eva. Tanto non mi corre dietro nessuno, pensavo, ceno quando voglio.
3-poi tutto come prima
‘sta mattina stavo facendo colazione e i vetri si sono messi a vibrare. Un rumore che metteva quasi paura. Mi sono alzata sono andata in camera, pareva che dovessero cader a pezzi da un momento all’altro, guardo la finestra e non si vedeva più S. Giorgio si vedeva un grattacielo di sette piani che camminava, un grattacielo con un comignolo con su scritto Costa. Orribile. Poi è tornato tutto come prima. Per fortuna.
domenica 25 luglio 2010
2-agnello, pesce e patate
‘Sta mattina mi è capitato di parlare di evangelisti con un inglese. Stavo fotografando S. Giovanni e quando mi sono voltata per riprendere la mia strada c’era questo signore dietro di me che stava facendo una foto simile. Ci siamo sorrisi e gli ho detto: anche per me dei tre che si vedono S. Giovanni è il più bello. Lui mi ha risposto in inglese. I nomi degli evangelisti in inglese mi fanno ridere, poi non son mica tanto sicura che abbiamo abbinato giusto. È realmente S. Giovanni quello con l’agnello? Su S. Marco si va sul sicuro ma sugli altri ho dei dubbi.
Questo pomeriggio invece ho incontrato una signora che mi ha raccontato tutta la sua vita. Stavo andando dall’Arsenale a S. Marco ma non passando per la riva, da dentro. Io camminavo guardando in su, lei mi ha tagliato la strada, la strada non proprio, il ponte. Sono riuscita a non urtarla, lei si è scusata, sembrava realmente dispiaciuta, io le ho detto che non doveva, che ero io che camminavo guardando in alto. E bon. Avvenuto l’aggancio mi ha chiesto se ero di Venezia e senza neppure ascoltare la risposta è partita con i racconti. Ogni tanto la perdevo. Non era per il veneziano, con quello a comprensione me la cavo, è che non conoscendola lei dava per scontato delle cose che io non sapevo. Mi diceva che aveva lavorato a casa del papà di Massimo, che era un gran uomo e gran pediatra. Io dopo dieci minuti ho capito che Massimo è Cacciari. Ha avuto una vista molto piena, anche i suoi otto fratelli (fratelli e sorelle per la verità, poi si deve dire fratelli ma son fratelli e sorelle). So anche che suo marito le fa ancora i complimenti quando cucina il pesce con le patate.
sabato 24 luglio 2010
1-sono figlia di mio padre e mia mamma
Io quando arrivo qua sto subito bene. Uscita dalla stazione mi sono cercata un posto all’ombra ho acceso una sigaretta e stavo benissimo, dentro. Poi ho preso l’1, volevo andare verso casa piano, guardando ovunque, sentendo i discorsi delle signore in questa lingua bellissima, quella di mia mamma, mia nonna, quella della mia bisnonna. Volevo sentire urlare il nome delle fermate, vedere i turisti. Quando è apparsa la cupola della Salute ho sorriso sentendo un americano che diceva alla moglie: guarda un’altra chiesa. Io non sono parte di questa città ma non mi sento una turista. Sono un ibrido. Ho guardato mettere e togliere la corda a ogni fermata, movimenti che ho visto fare tante volte e che continuano a piacermi e meravigliarmi.
A casa ho disturbato un gamba lunga che si era fatto la tela vicino al rubinetto del contatore dell’acqua, glielo rotta, mi dispiace. Ho fatto un minimo di spesa, sono stata dal panettiere, dal fruttivendolo, a una Coop piccolissima e da Lele, io so che è lui, lui non mi ha mai vista. Avevo deciso di presentarmi a conto pagato, ma a metà spesa mi ha chiesto: Signora possa farle una domanda? Quando gli detto: Certo lui mi ha chiesto se sono la figlia di mio padre e mia mamma.
A casa ho disturbato un gamba lunga che si era fatto la tela vicino al rubinetto del contatore dell’acqua, glielo rotta, mi dispiace. Ho fatto un minimo di spesa, sono stata dal panettiere, dal fruttivendolo, a una Coop piccolissima e da Lele, io so che è lui, lui non mi ha mai vista. Avevo deciso di presentarmi a conto pagato, ma a metà spesa mi ha chiesto: Signora possa farle una domanda? Quando gli detto: Certo lui mi ha chiesto se sono la figlia di mio padre e mia mamma.
giovedì 22 luglio 2010
ufficialmente
sono ufficialmente in vacanza e ho in mano un biglietto del treno anzi due: Treno 662 Genova Piazza Principe - Milano Centrale carrozza 4 posto 85 e Treno 9715 Milano Centrale - Venezia Santa Lucia carrozza carrozza 7 posto 51. Sono in data 24-07.
(per chi passa di qua: non preoccuparti per Cato e Pino, Daniele si prenderà cura di loro per tutta la settimana)
(per chi passa di qua: non preoccuparti per Cato e Pino, Daniele si prenderà cura di loro per tutta la settimana)
domenica 18 luglio 2010
Pino (2)
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