Questa mattina dopo colazione sono tornata a letto, in compagnia, e ci sono rimasta fin quasi all’ora di pranzo (perché non pranzare per miei equivale a compiere un peccato, non dico un peccato mortale ma molto molto grave sì). Per il pranzo di Natale invece eravamo da mia nonna e dopo mangiato mia nonna sia è messa a dormire da una parte, mio padre da un’altra, mia mamma guardava la tele e io mi sono messa a leggere. Dopo un po’ mia mamma ha spento la tele, è uscita dal salotto e quando è tornata aveva due libri in mano. Uno era quello che voleva leggere lei l’altro me l’ha messo vicino e mi ha detto: un po’ meglio i tuoi gusti adesso. Ci ha preso una ridarola, ma una ridarola tale che abbiamo rischiato di svegliare tutti.
domenica 26 dicembre 2010
un po' meglio
Questa mattina dopo colazione sono tornata a letto, in compagnia, e ci sono rimasta fin quasi all’ora di pranzo (perché non pranzare per miei equivale a compiere un peccato, non dico un peccato mortale ma molto molto grave sì). Per il pranzo di Natale invece eravamo da mia nonna e dopo mangiato mia nonna sia è messa a dormire da una parte, mio padre da un’altra, mia mamma guardava la tele e io mi sono messa a leggere. Dopo un po’ mia mamma ha spento la tele, è uscita dal salotto e quando è tornata aveva due libri in mano. Uno era quello che voleva leggere lei l’altro me l’ha messo vicino e mi ha detto: un po’ meglio i tuoi gusti adesso. Ci ha preso una ridarola, ma una ridarola tale che abbiamo rischiato di svegliare tutti.
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