(il titolo del
libro, che ho appena iniziato e che mi sta piacendo molto, è Resto qui, l’ha
scritto Marco Balzano e quella frase si trova a pagina 12, in basso, penultima
riga)
Ci
sono andata, ci son stata otto giorni. Era la prima volta che ci andavo per
lavoro. Ho aggiunto anche un giorno di ferie. Poi son tornata. Son già due settimane che sono tornata e ho già voglia
di ripartire. Tanta.
A Genova,
da poco c’è stato l’Euroflora e, oltre a mettere in giro per la città, davanti
ai negozi, dei vasi di fiori hanno appeso degli ombrelli colorati. A me
piacciono e mi sa che siano piaciuti a tanti perché han deciso di lasciarli
ancora un po’. Chissà se domenica questi qua della foto li rivedo.
C’è
una pianta che ha dei fiori per me molto belli. Io la chiamo Stefanotto ma in
realtà si chiama Sthephanotis. Lo scorso ottobre mi hanno regalato un frutto
con dei semi. Io ho tolto i semi e io li ho piantati. Eran tanti. Per ora non è
venuto fuori nulla. Ma io insisto a bagnare la terra del vaso sperando di veder
comparire qualcosa. Stasera ho cercato su internet e ho trovato che se si va per
talea si riesce ma per seme no. Io non dispero, se il seme esiste a qualcosa
servirà. O no?