Oggi,
dall’autobus, ho letto Amiche per i capelli. È l’insegna di un parrucchiere. Amiche
per i capelli a me suona stranissimo. Amiche per la pelle e Nemiche per i
capelli suonano giusti, Amiche per i capelli, a me, suona stranissimo. Dovessi
tagliarmi i capelli andrei lì per vedere com’è dentro.
mercoledì 15 novembre 2017
giovedì 31 agosto 2017
segni
Togliere
dal portafoglio la tessera dell’ACTV e mettere quella dell’AMT è il segno che
le vacanze sono finite. Quest’anno non ho proprio nessuna voglia di tornare. Mi
è capitato spesso che, dopo le vacanze estive, tornare a lavoro non mi
rattristasse. Quest’anno no. Quest’anno sarei rimasta lì ancora, ma ancora
tanto. Speriamo che in questi tre giorni
mi arrivi un po’ di voglia.
venerdì 25 agosto 2017
giovedì 24 agosto 2017
nomi
Per
il piede usavo una crema che ha un nome con dentro la parola Trauma. Dal
momento che la stavo finendo sono andata in farmacia per comprarla, non l’avevano
e me ne hanno proposta una simile, con
dentro le stesse cose, e l’ho presa. Quella crema lì, quella nuova ha un
nome con dentro la parola Riparo. A me, sembra che adesso sia tutta un’altra
cosa.
martedì 22 agosto 2017
lunedì 21 agosto 2017
tra le cose di oggi
Tra
le cose viste oggi
Un
coniglio
Un
vestito fatto in vetro
Una tenda fatta di metallo
Un
parente di Gregor Samsa
Tra
le cose fatte oggi
Una
pallina di argilla che, se non l’hanno buttata dal momento che non era fatta
bene, fa compagnia ad altre palline di argilla su un tavolo all’ultimo piano di
un bel palazzo nel quale non ero mai entrata.
Tra
le cose lette oggi
When you
reach the end of what you should know, you will be at the beginning of what you
should sense. Kahlil Gibran.
(non ho
capito se la penso così anche io o no, forse in parte sì e in parte no).
Tra le cose sentite oggi
Figlio: È l’una mangiamo?
Padre: No, non mi sento bene, mi vien da
vomitare.
Figlio: È perché hai fame.
(Poi la madre si è voltata e ha guardato
malissimo tutti e due).
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