domenica 28 agosto 2016

cose interessanti


A guardar nei canali dopo che è passato un barcone si posson vedere delle cose molto interessanti. Interessanti per il mio gusto. E quello che la foto non potrà mai rendere era che quella cosa si muoveva continuando a cambiare forma, come se si staccassero delle gocce di colore e poi si ritrovassero in un punto diverso cambiando il disegno. E poi bon, tutto scomparso, tutto come prima, tornato il riflesso del palazzo, che era bello ma era un’altra cosa.

mercoledì 13 luglio 2016

palustre


L’anno scorso al mercato ho comprato un Ibiscus palustre e dal nome dovevo capirlo che avrei dovuto bagnarlo spesso invece non l’avevo capito e così  è morto. Bisognerebbe che prestassi più attenzione alle parole ché i nomi non son dati a babbo. O meglio, io pensavo che fosse morto perché tagliando i rami vedevo tutto secco. Poi non l’ho buttato, son pigra cronica, e si è fatto l’inverno sul terrazzo senza che io lo innaffiassi. Questa primavera ho visto che spuntavano, vicino ai pezzi morti, delle cose verdi. Chissà cosa mi hanno portato gli uccelli e il vento questa volta mi dicevo. Invece era lui, l’Ibiscus palustre. E l’altro giorno mi ha regalato 2 fiori grandissimi e molto belli che però son rimasti aperti solo un giorno, poi si sono accartocciati come fanno i fiori dell’Ibiscus normale, quello non palustre e adesso son lì attaccati ma accartocciati. Peccato. Questa sera ho visto altri bocci un po’ aperti, si intravede il bianco del fiore e secondo me tra pochi giorni avrò altre frittelle bianche con un cerchio rosso dentro. Che bello.

martedì 5 luglio 2016

chissà


Io a volte, molto spesso, penso che la vita che sto vivendo, quella che a pensarci su bene è fatta anche da moltissime cose che ho scelto io, non va mica bene per me. Riuscire a cambiare qualcosa, anche cose piccole piccole, però è difficilissimo. Bisognerebbe esser più bravi di quello che son io per riuscire a farlo mi dico quando mi accorgo che non sto facendo progressi. Però poi continuo a provarci. Non ci sto riuscendo ma continuo a provare. Una fatica tremenda ma io mi son messa in testa che ci sono delle cose che si possono cambiare e insisto. Chissà se ci riuscirò.

sabato 2 aprile 2016

girelle



Io le girelle della Salute le trovo bellissime.

giovedì 31 marzo 2016

ho giocato


Mi son presa quattro giorni di ferie e me ne sono venuta a Venezia, questa volta non sono sola ci sono anche i miei genitori e sto giocando alla figlia. Ogni tanto sbutto ma è normale in una settimana di convivenza quando non si è abituati. Anche quando si è abituati, a pensarci con calma. L’altro giorno eravamo al Lido ed ho giocato con mio padre a chi vedeva più animali nei tronchi portati dal mare durante l’inverno. Ha vinto lui. Era prevedibile. Però io della mia testa di cane sono molto contenta.

lunedì 1 febbraio 2016

titolo


Questa mattina ero sull’autobus e stavo leggendo. Leggo pochissimo (di non lavorativo) in questo periodo, quasi niente. La mattina in autobus però sì. Lo prendo al capolinea, mi siedo più o meno tutte le mattine, e se riesco ad aprire il libro prima che salgano persone che conosco è fatta. Oggi, dopo dieci minuti di viaggio, è salito il controllore e io non l’ho visto, ormai ero nel kibbutz Mezudat Ram, in compagnia dei miei nuovi amici. Poi ho sentito Titolo di viaggio e stavo per dire "Altrove, forse" ma quando ho alzato lo sguardo per rispondere guardando la persona che mi aveva messo una mano sulla spalla ho capito e cercato il portafoglio per prendere l’abbonamento.