quelli
veri
venerdì 6 aprile 2018
giovedì 5 aprile 2018
gondola?
Quando
si cammina, che ha appena smesso di piovere, e non si vogliano pestare
le pozzanghere, che divertente è divertente ma a una certa età poi star coi
piedi bagnati vien subito il raffreddore, allora può capitare che si vedano
delle belle cose. Però, se poi ci si ferma per fare una fotografia, non
bisognerebbe sorprendersi tanto se poi chiedono Gondola?
mercoledì 4 aprile 2018
martedì 3 aprile 2018
Venezia
Ci
son delle volte che sotto la grandine mi vien voglia di far fotografie invece
che mettermi sotto un cornicione ad aspettare che passi. Ci son delle volte che mi sembra di andar in
giro e vedere le cose che vedo. Ci son delle volte che mi vien voglia di
starmene a casa senza fare niente e una voce mi dice che va bene così, anche se
ci sono delle cose da fare e non le sto facendo va bene. C’è un posto dove io
queste voglie e queste voci le sento spesso.
giovedì 4 gennaio 2018
mi ricordo
Mi
ricordo che quando ero bambina, sotto Natale, si appendeva in cucina o nel
corridoio un nastrino rosso. Si attaccava a tutti e i due capi e poi, con delle
mollettine rosse, natalizie anche loro, si appendevano gli auguri che
arrivavano. Gli auguri più belli poi, il 6 gennaio, si mettevan via, con il
nastrino e le mollettine. E questo non succedeva solo a casa mia ma anche a
casa delle mie amiche e chissà in quante altre case.
Sarà
la vecchiaia che avanza ma a me piacevan di più degli SMS.
mercoledì 13 dicembre 2017
peccato
Oggi
ho cercato, inutilmente, una cosa tra i miei file. Dal momento che non era dove
speravo fosse ho provato anche a cercare in altre cartelle e ho trovato una
cosa di marzo di quest’anno che chissà perché non è mai andata nel cestino.
Quel giorno avevo scritto “Non ne posso più, non sopporto chi finge, chi è così
schifosamente egoista da non riuscire mai, e dico mai, a capire che esiste un
altro. Non reggo più chi finge di aiutare facendo sempre solo quello che vuole,
quando lo vuole, come lo vuole e spacciandosi però per generoso e altruista.
Basta, vi vorrei mandare tutti a fare in culo e invece non ci riesco. Peccato.”
Peccato
anche che non ricordo i motivi che mi hanno fatto scrivere quelle frasi che
però riconosco benissimo come mie, perché anche questo è un periodo che mi dico
spesso Peccato.
mercoledì 15 novembre 2017
insegna
Oggi,
dall’autobus, ho letto Amiche per i capelli. È l’insegna di un parrucchiere. Amiche
per i capelli a me suona stranissimo. Amiche per la pelle e Nemiche per i
capelli suonano giusti, Amiche per i capelli, a me, suona stranissimo. Dovessi
tagliarmi i capelli andrei lì per vedere com’è dentro.
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