ai pesci di piazza Colombo è cresciuta la barba
domenica 5 febbraio 2012
gentili
"È a chi ti dice le prime parole gentili che appartieni in mezzo agli estranei"
L'Italiano Thomas Bernhard in Al limite boschivo pag.50
L'Italiano Thomas Bernhard in Al limite boschivo pag.50
venerdì 3 febbraio 2012
per due posti
Ecco io lo sapevo, me lo avevano spiegato, tutti quei bei splinder-posti dove andavo sarebbero scomparsi nel nulla. E adesso devo proprio rassegnami perché son proprio spariti. Tanto varrebbe cancellarli da quella cartelletta che sta lì in cima allo schermo con su scritto blog. Mah, mi sa che aspetterò ancora un po'. Mi dispiace soprattutto per due posti. Uno l’ho conosciuto pochi mesi fa, era un posto dove la padrona di casa metteva delle foto e nei commenti si mettevano titoli di libri, canzoni o film che venivano in mente guardando quella foto. L’altro posto invece era fermo da anni, da tanti anni, sei, ma mi aveva fatto compagnia in un brutto periodo e anche se sapevo che non avrei mai più trovato un post nuovo una volta alla settimana ci passavo lo stesso.
ripassare le somme coi caffé
Oggi andando a lavorare ho trovato cinque euro sulla scaletta che porta al padiglione dove lavoro. Era tantissimo che non trovavo soldi per terra. Ultimamente vedo tanti guanti. Anche ieri, due guanti, non un paio, due guanti di due paia differenti. Uno era per terra nel sotterraneo e l’altro subito fuori dal padiglione 1, dove ci sono le macchinette del caffé. I guanti li ho appoggiati su quelle specie di ripiani che ci sono a volte sotto le finiste. I cinque euri me li sono presi. Ecco come li ho spesi per ora: preso caffè della mattina e offerto caffè a tre colleghi (2.6), un collega gradiva anche la striscia di focaccia (+ 0.70). Siamo a 3.3. Ora vado a prendermi il caffè di dopo mangiato e mi regalo anche un gianduiotto (0.65 + 0. 40), arriviamo a 4.35. E così ci sta anche quello delle cinque e mezza alla macchinetta (0.50). Dovrei arrivare a sera che ho ancora quindici centesimi.
giovedì 2 febbraio 2012
proverbi
Quando vien la Candelora
da l’inverno semo fora
ma se piove o tira vento
ne l’inverno semo dentro.
Bon, facciamocene una ragione. C'è poco da far conti o guadare il meteo. È così. Punto.
da l’inverno semo fora
ma se piove o tira vento
ne l’inverno semo dentro.
Bon, facciamocene una ragione. C'è poco da far conti o guadare il meteo. È così. Punto.
mercoledì 1 febbraio 2012
sulle biglie
Oggi stavo scendendo delle scalette e, caso strano ero sovrappensiero, cioè no non ero sopra nessun pensiero ero bella dentro i miei pensieri che in quel momento non erano che stavo scendendo le scalette per andare a prendere l’autobus. Ho rischiato di finire a gambe all’aria. Uno potrebbe pensare al ghiaccio, no no , niente ghiaccio c’era uno strato di sale grosso ma con i grani così grossi che sembrava di camminare sopra delle biglie.
delle pensate
A me ogni tanto vengon su delle pensate così geniali che mi meraviglio. Delle idee così belle che non comunicarle mi sembra quasi che vadan sprecate. Oggi al bancone ho pochissimo e così approfitto per fare un po’ d’ordine nelle ultime cose fatte che qua se non mi aiuto con degli schemi mi perdo via. Quello che devo fare al bancone son sequenze, poco fa era proprio il momento della precipitazione e così sono andata al piano di sopra a prendere del ghiaccio che noi abbiamo la macchina del ghiaccio rotta e mentre scendevo le scale con in mano il mio bulacchino pieno di ghiaccio ho pensato: ma cosa sono andata a prendere il ghiaccio a fare che bastava che mettessi le provette sul terrazzo? Mi sembra un gran bel pensiero, giusto un po’ sotto la scoperta del fuoco. Ma poco eh, giusto questione di centimetri.
Iscriviti a:
Post (Atom)
